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Aggiornamenti dalle case, report sugli eventi e informazioni sulle attività dei Salesiani di Lombardia ed Emilia suddivise per tipologia e destinatari.

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La Peregrinazione di don Bosco in Lombardia, Emilia-Romagna, San Marino e Lugano

La Peregrinazione di don Bosco in Lombardia, Emilia-Romagna, San Marino e Lugano (17)

Prenota subito la tua copia del Libro-DVD "Don Bosco è Qui" e rivivi il passaggio dell'Urna di don Bosco in Lombardia, Emilia Romagna, Svizzera e San Marino!!!

Gli articoli che raccontano il passaggio dell'Urna di don Bosco in Ispettoria al di là dei fatti di cronaca che possono invece essere visualizzati nei Comunicati Stampa cliccando qui. Per consultare lo Speciale con il resoconto delle tappe clicca qui.

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Giovedì, 05 Ottobre 2017 16:03

Convegno Cnos-fap e Regione Lombardia

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Segnaliamo il seguente convegno organizzato da Cnos-fap e Regione Lombardia.

In allegato trovate le indicazioni sintetiche, mentre per approfondimenti potete leggere le notizie a QUESTO LINK.

 

Lunedì, 28 Agosto 2017 21:28

Insediamento del nuovo Ispettore ILE

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Oggi, 28 agosto, è avvenuto il passaggio formale tra don Claudio Cacioli e don Giuliano Giacomazzi nel ruolo di Ispettore della Ispettoria Lombardo-emiliana.

I confratelli si sono ritrovati nella sede ispettoriale di Milano al mattino, per vivere un momento di ritiro spirituale, condotto dal Consigliere Regionale, don Stefano Martoglio. Don Martoglio ha sviluppato la propria riflessione a partire dal documento del Rettor Maggiore.

A mezzogiorno il Consigliere Regionale ha presieduto la santa Messa nella quale don Giacomazzi ha professato il giuramento e ha ufficialmente assunto la carica dell'ispettorato.

La giornata si è conclusa nel pomeriggio con un momento assembleare, durante il quale il nuovo Ispettore ha rivolto ai confratelli il primo discorso, tratteggiando alcune prime linee-guida per il sessennio: confessione frequente, Eucaristia devota e rinnovata chiarezza nella propria scelta di consacrazione religiosa sono state le tre coordinate indicate come fondamenta a partire dalle quali affrontare le sfide pastorali ed educative dei nostri tempi.

In questa sede è stato presentato all'Ispettoria anche il nuovo Delegato per la Pastorale Giovanile, don Paolo Caiani, già incaricato per la Animazione Missionaria.

Domenica, 27 Agosto 2017 17:44

Formazione dei Catechisti

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Dal 24 al 26 agosto si è tenuta a Sondrio la formazione dei confratelli Catechisti, che ha visto la presenza di una settantina di confratelli, tra i quali un significativo numero di tirocinanti.

Per l'occasione era presente l'Ispettore nominato, don Giuliano Giacomazzi, che ha avuto modo di offrire ai salesiani alcune linee operative per il settore di loro competenza; accanto a lui sia il Delegato di PG uscente, don Elio Cesari, sia il nuovo Delegato, don Paolo Caiani, essi hanno gestito insieme i momenti di formazione e confronto.

Due i temi centrali di questa formazione.

Anzitutto la presentazione del nuovo PEPS 2017-2020, in secondo luogo la presentazione del progetto Teen STAR, realizzata dalla dott.ssa Donatella Mansi, responsabile nazionale.

Il progetto Teen STAR è una proposta di educazione alle tematiche affettivo-sessuali; l'associazione Teen STAR offre sia corsi di istruzione sull'argomento sia corsi per formare tutor. I tutor sono soci del Teen STAR che vengono abilitati a svolgere progetti formativi sul tema affettivo-sessuale nelle scuole e negli oratori.
I catechisti hanno gradito la proposta e hanno incominciato a riflettere su come valorizzarla nelle nostre realtà.

 

Sabato, 24 Giugno 2017 17:23

Settimana del CUORE IMMACOLATO a BRESCIA

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È iniziata il 18 giugno scorso la settimana mariana promossa dal gruppo Salus Brixiae, in onore del cuore immacolato di Maria, per l’anniversario di Fatima. Ne abbiano parlato con don Marco Begato, fra i promotori dell’iniziativa

Come nasce il viaggio nella città della Madonna pellegrina?

Nasce dall’idea di un piccolo gruppo di promotori, raccogliendo anche la sensibilità di tanti fedeli e altri amici di sottolineare l’anniversario di Fatima. Sarebbe stato bello farlo il 13 maggio, ma era un periodo molto intenso, allora abbiamo pensato al 24 giugno che è il Cuore Immacolato di Maria. Volevamo fare una processione serale ed è comparsa provvidenzialmente questa statua della Madonna pellegrina. Noi diciamo che è la Madonna che ha deciso di farsi un viaggio a Brescia perché inaspettatamente, dalla prima idea di anticipare la processione di venerdì sera con qualche iniziativa, sono arrivate diverse richieste. E ora eccoci qua, a portare in giro per Brescia la statua della Madonna per pregare, offrirsi, consacrarsi, al suo Cuore Immacolato.

In questi giorni la processione vi ha visto presenti in punti nodali della città...

Ogni tappa è stata sorprendente. La prima giornata è stata dedicata alla preghiera nella chiesa del San Gottardo così che la Madonna potesse “guardare la città”. Lunedì abbiamo deciso di fare una cosa un po’ originale, portando la statua della Madonna pellegrina sulla metro. È stata una bella esperienza di testimonianza pubblica accolta con simpatia e curiosità dai viaggiatori. Da lì siamo arrivati alla fermata della stazione Fs dove c’erano questi indigenti accolti varie mattine da suor Paola per l’offerta della colazione. Abbiamo assistito ad abbracci, gioia, era come se accogliessero la loro mamma. Certo, quella è una statua, ma allo stesso tempo la sua presenza ha rappresentato un messaggio importante. È poi quello che mi hanno detto alla mensa Menni: “Quando ci avete annunciato l’idea di questo itinerario per noi è stato un segno”. Siamo poi passati al dormitorio San Vincenzo, alla Casa di riposo degli anziani Vittoria e anche qui si è ripetuta la medesima accoglienza.

Quali sono le prossime tappe e in base a cosa sono state scelte?Abbiamo voluto che la Madonna raggiungesse delle frontiere simboliche, se vogliamo parlare delle periferie come dice il Santo Padre. Quindi la prima parte della settimana è stata dedicata alle periferie della povertà. Da oggi raggiungeremo le periferie della malattia perché saremo agli Spedali Civili e domani, all’ora di pranzo, ci portiamo all’Hospice della Domus Salutis. L’ultima “frontiera” la raggiungeremo sempre domani quando la Madonna sarà accolta nel quartiere don Bosco passando sia dalla casa dei Figli di Maria ausiliatrice sia dalla parrocchia dei salesiani perché l’altra grande frontiera è quella dei giovani. Tutto sarà aperto e chiuso dalla preghiera, sabato in centro città partendo dalle Grazie portandoci poi a San Faustino con la processione in cui porteremo il Cuore Immacolato per le strade di Brescia.

fonte: La Voce del Popolo

Sabato, 24 Giugno 2017 17:19

IES - il MIUR ringrazia

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L'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna del MIUR ringrazia il CNOS-FAP e il suo Direttore, Sergio Barberio, per la collaborazione al progetto IES.

La reliquia di don Bosco è stata ritrovata, come da segnalazione di ormai una settimana fa, notificata dall'ufficio stampa dei confratelli ICP:

con grande gioia, riceviamo ed inoltriamo il comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri Asti che informa dell’avvenuto ritrovamento della reliquia di Don Bosco, sottratta dalla Basilica Inferiore del Colle don Bosco nella serata del 2 giugno del mese corrente. (QUI)

Sabato scorso, per festeggiare l'evento, il Rettor Maggiore stesso si è recato in visita sui luoghi di don Bosco

Il 17 giugno Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, ha voluto incontrare e ringraziare a Torino coloro che in questi 12 giorni dal trafugamento della reliquia di Don Bosco si sono impegnati con tutte le forze per il suo ritrovamento. (QUI)

Domenica, 11 Giugno 2017 21:33

Visita Rettor Maggiore: video riassuntivo

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Sulla pagina Facebook ispettoriale è stato pubblicato un video riassuntivo della visita del Rettor Maggiore in Ispettoria. Ringraziamo i giovani del Corso Video MGS che lo hanno realizzato di propria iniziativa.

Il video è disponibile per gli utenti Facebook A QUESTO LINK.

Riportiamo il Comunicato Stampa diffuso dai confratelli della ICP:

Gentile collega,
rendiamo noto che nella serata di venerdì 2 Giugno, è stata trafugata la reliquia appartenente a San Giovanni Bosco situata nel retro della parete absidale della Basilica Inferiore del Colle don Bosco. Non verranno, al momento, fornite ulteriori indicazioni al fine di non ostacolare le indagini che sono in corso.
“Siamo molto addolorati, insieme con i tanti devoti che ne verranno a conoscenza, per quanto successo. Confidiamo che don Bosco possa toccare il cuore di chi ha compiuto tale gesto e farlo ritornare sui suoi passi così come era capace di trasformare la vita dei giovani che incontrava. Siamo altresì sicuri che si possa, come è capitato, trafugare una reliquia di don Bosco, ma non si possa rubare don Bosco a noi e ai tanti pellegrini che ogni giorno visitano questi luoghi” – don Ezio Orsini, Rettore della Basilica.

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto

fonte QUI

Ci sembra significativa anche la lettera di ringraziamento diffusa dal direttore del Colle, don Luca Barone:

Carissimi direttori, direttrici, confratelli e consorelle dell’Italia Salesiana, mi permetto di scrivervi direttamente per esprimere a nome mio personale, di don Ezio Orsini, Rettore della Basilica Don Bosco del Colle e della nostra comunità salesiana il più sincero grazie per le vostre attenzioni, preghiere e segni di solidarietà nei nostri confronti in queste ore. E-mail, messaggi e telefonate sono il segno della fraternità e insieme dello sgomento che ha colpito tutta la Famiglia Salesiana e la nostra gente. L’Arcivescovo di Torino, il Rettor Maggiore attraverso la persona del suo Vicario, il Regionale don Stefano Martoglio, il nostro ispettore don Enrico Stasi in prima persona, e moltissimi da ogni parte del mondo salesiano, fanno sentire la loro vicinanza alla nostra comunità. L’arma dei Carabinieri del nostro territorio è in queste ore tutta concentrata su questo caso e non lasciano nulla di intentato. L’ufficio comunicazione ispettoriale segue e accompagna i contatti con la stampa, numerosissima in queste circostanze. Una grande devota compostezza guida i tantissimi pellegrini in queste ore.

Continuiamo a sostenerci reciprocamente e come chiudeva il Rettore don Ezio nel comunicato stampa ufficiale (che è stato inviato secondo tempi ed indicazioni ricevute dalla polizia inquirente)  “siamo altresì sicuri che si possa trafugare una reliquia di don Bosco, ma non si possa rubare don Bosco a noi e ai tanti pellegrini che ogni giorno visitano questi luoghi".

Con affetto e riconoscenza 
Don Luca Barone, sdb – Direttore
Don Ezio Orsini, sdb – Rettore
e confratelli salesiani del Colle don Bosco  

La mattina del 4 giugno il Rettor Maggiore ha incontrato i membri della Famiglia Salesiana di Lombardia e Canton Ticino presso il "Ridotto Sales" della comunità di Milano "S. Ambrogio". Dopo aver presentato le dimensioni e la continua espansione della Famiglia Salesiana nel mondo, don Angel ha sottolineato e ringraziato per l'apporto specifico dei principali gruppi diffusi in tutti i continenti. Dopo le domande di rappresentanze di FMA, ASC e VDB, il Rettor Maggiore ha sottolineato l'importanza dell'azione dello Spirito Santo perché continui a diffondersi il carisma salesiano e ha esortato tutti a vivere una profonda comunione con la Chiesa universale e a testimoniare "senza lamentele" la gioia di vivere sulle orme di don Bosco.

Nel pomeriggio il Rettor Maggiore ha incontrato infine i giovani della Consulta MGS con il Delegato di Pastorale Giovanile, don Elio Cesari, e tutti i giovani che si preparano ad importanti attività estive, quali il pellegrinaggio in Terra Santa o le spedizioni missionarie. E' stato l'ultimo incontro del Rettor Maggiore e il più gioioso, grazie al clima di festa e di canto creato dai giovani accorsi all'evento.

Nella mattina del tre giugno, secondo giorno di visita in Ispettoria, il Rettor Maggiore ha incontrato rappresentanze delle scolaresche salesiane di Milano, Sesto San Giovanni e Treviglio presso il teatro della Comunità Sant'Ambrogio a Milano. La chiacchierata - questo il tono volutamente scelto dal Superiore per rivolgersi ai giovani convenuti - ha toccato alcuni punti di interesse: i compiti specifici del Rettor Maggiore in Congregazione, l'ideale che le scuole di Don Bosco cercano di curare nella relazione tra istituto e studenti e l'importanza di coltivare sogni concreti in vista dei quali progettare il proprio futuro e alla luce dei quali scoprire la propria vocazione. Molto significativo il tempo della ricreazione, alla fine della conferenza, durante il quale i giovani hanno potuto avvicinare personalmente il Rettor Maggiore per un lungo spazio di confronto e condivisione personale o a piccoli gruppi.

Nel pomeriggio di sabato 3 giugno, ancora a Milano, il Rettor Maggiore ha poi incontrato i confratelli della ILE. Il momento è stato caratterizzato da grande spirito di fraternità e i confratelli hanno apprezzato la franchezza nelle parole del loro Superiore. Tre le grandi tematiche guida che il Rettor Maggiore ha voluto condividere nelle due ore intense di colloquio con la platea: la grande sfida che ci attende nel conservare il carisma pur nella prospettiva di consegnare ampi settori delle Opere ai laici; la dimensione della fraternità e del servizio come elementi vincenti nel cammino di rinnovamento della Congregazione; la dialettica tra alta percentuale di vocazioni e cura della perseveranza vocazionale, cui tutti sono chiamati a rispondere ma in particolar modo le comunità di Formazione.

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